Poesie

MISTERI

 

Segreti racchiusi

Tra le pieghe dell’anima.

Pensieri ed esperienze vissute,

non rivelate.

Ferite che

se non taciute

gli umani

penetrano

con colpi di scure:

critiche e giudizi

dell’incomprensione

e degli umani vizi.

 

A MIA MADRE

Occhi celesti,

nuvole di cielo,

diamanti rubati

in una miniera di

saggezza , mutevoli

guardano oltre l’infinito

e squadrano

il finale proiettato

sulla vita. Tu che mi

donasti al mondo,

osservavi il

sentiero della mia esistenza,

O madre!

Non urla il tuo pianto,

il tuo dolore nel cuore

non fa rumore.

Silenzio ascoltato

Discorso pronunciato

Nel vento che nasconde

Parole quando

Soffia i suoi aliti e ulula,

sbatte le finestre spalancate

nella stanza dei pensieri

rivolti a Dio.

porgevo l’orecchio,

e tacita una morsa

nell’anima avvertiva il tuo

grido muto.

Diritto negato

di un corpo malato

espulso dal lavoro.

Giorni sempre uguali,

senza festa

e dicevi

“Sono stanca di pregare!”

Nascosta nell’onda del mare

travolta dalla spuma bianca,

che batte a riva, ormai stanca.