Poesie

La Speranza

E’ una valle la Speranza,

verdi sono gli occhi del

suo volto, come

grandi distese di immense

praterie.

E’ fragile la Speranza,

come teneri fili

d’erba scossi dal vento.

E’ forte la Speranza,

come la roccia

dove lo scalatore si aggrappa

per raggiungere la vetta ambita.

Ti prende per mano

La Speranza,

e accompagna in eterno

i giorni della vita.

E’ un’amica la Speranza.

Nemica.

La guardo sorridendo,

mi offre opportunità.

Desideri nell’attesa

del compiersi.

E’ interrogativa,

È dubbia,

La Speranza,

non riesco a vivere senza,

ha uno sguardo ambiguo,

attraente,

ammaliante.

Dinamica palestra che incoraggia

Il periglioso cammino.

E’ una donna la Speranza,

è una sposa

che dice sì,

è gravida come una madre

quando

nel suo grembo

porta quel figlio

che non sai

se vedrà mai luce.

Che ti lascia vivere

in balia dell’attesa

che spesso illude.

Con un no,

Delude.

Si scompone, si ricompone

la Speranza,

cade e si rialza.

Al varco attende

con occhi furbi

gli uomini che per essa vivono,

e si sgretola

come un bicchiere

di cristallo quando

s’infrange a terra,

spezzando l’anima

di chi la nutre

spegnendo

i sogni di chi

lotta per raggiungere

un obiettivo.

Che brucia i giorni,

e come candela accesa,

arde nel cuore e poi muore.