A Zanna Blu

Dolori d’ombra

Sono di vetro,

Le anime degli

Uomini Ombra,

che s’infrangono

con le gocce di

lacrime del pianto.

Sono calcaree

Le lacrime degli Uomini Ombra,

lucciconi pesanti come il passo dell’uomo

che sparge sangue,

squarciano la pelle,

solcano il segno

dell’ errore,

Ombre di dolore!

Sono Esempi,

le Anime degli Uomini Ombra,

Che insegnano

Il  grido

Disperato

Di un bene

Che va seminato,

di un male che va

allontanato,

di un modello

che va

perdonato.

Sono nuvole le

Anime degli Uomini Ombra,

dense di pioggia,

lasciano spazio

ai cieli sereni,

Pianto del pentimento

ululati dilaniati

di tristezza,

miele

Amaro di

dolcezza.

Sono arcobaleni,

Le anime degli Uomini Ombra,

lasciano filtrare

Segni di speranza,

di libertà,

tracce di fraternità,

Oltre i cumuli

Di grandine annidati

Nella terra dell’umanità.

Cavalli neri

In corsa sulla

Vita di mille

Colori,

forse più neri

che bianchi.

Cavalli stanchi.

Sono sole le anime degli

Uomini Ombra,

vorrebbero scaldare

e guarire il freddo

sferzante del male.

Sono neve,

le anime degli Uomini Ombra,

ghiaccio raffreddato dal mondo

fuori le sbarre.

Sono celle,

Le anime degli Uomini Ombra

Che spaziano universi nell’infinito

Interiore,

circoscritte tra

pareti cementate.

Sono vento,

le anime degli Uomini Ombra,

trascinati come bestie

dall’invisibile soffio

del movimento .

Sono terra,

le anime degli Uomini Ombra,

impastati nel ventre

di madri che li hanno generati.

Atti d’amore, o forse di

Divino errore …

Figli dell’universo,

figli umiliati,

figli abbandonati,

figli insanguinati,

figli incriminati,

figli colpevoli,

figli dimenticati,

figli di nulla,

figli di un punto

interrogativo

che

palpita e sussurra.