Poesie

CON I MIEI OCCHI

 

Con i miei occhi,

ho visto la Speranza morire.

Ho guardato all’amore,

ho ammirato la sua immagine

di rosa:

ne ho tratto solo spine.

Come una camelia che resiste e

che sboccia

sui nevai

anche quando fuori è freddo

sopporto il gelo dei giorni,

petali chiusi nell’anima.

Sentimenti calpestati,

traditi,

umiliati.

Anime spezzate da

chi non osa assaporare

la bellezza dei semplici

gesti.

Ciechi che non sanno

osservare e leggere

nel cuore di chi ama.

Emozioni non condivise,

lasciate vagare

nella solitudine del pianto.

Passioni che s’infrangono

come onde del mare

sulla riva,

passeggere come rondini

che aleggiano sui cieli

sereni

e migrano

quando l’autunno,

già tiepido,

bussa alle porte

col suo manto di

foglie ingiallite.

E scrutavo gli esseri

umani passare indifferenti

nel deserto della vita.

 

PIOGGIA

Ardeva la speranza

nella fiamma viva

del camino acceso.

Scoppiettava rovente

ribelli scintille .

Arancione brillante

il colore dei ciottoli

di carbone, che si

riflettono nell’anima

scaldando i corpi infreddoliti

dal gelido inverno.

Energia del vivere.

Forza e vigore dell’animo interiore.

La vita brucia i

suoi giorni,

nuvole di fumo

disperse nell’aria.

Pioggia dal cielo

incupito,

le gocce cadono

come vitrei fili di fragili cristalli,

diamanti che rispecchiano

in trasparenza i paesaggi colorati

dell’esistenza.

piove sugli ombrelli aperti,

proteggono individui

in cerca di riparo fraterno.

lacrime dal volto

che scendono dagli occhi

e purificano l’anima.

linguaggio emotivo

del cuore,

del tempo interiore,

riverberi nel cielo.

debolezza e fragilità

dell’essere infinito,

finito, effimero,

limitato

lì dove ha inizio

la linea al di là

dell’oscuro orizzonte.

L’asfalto suona il ticchettio

dell’acqua

sui tetti, sulle strade, sulle foglie:

canto orchestrale della natura.

Pianto dell’umanità.

Nuvole imbronciate,

livide nell’empireo,

vestiranno gli abiti

del sole

calore e luce

che asciuga

l’acqua sgorgante del firmamento

impressa nelle profondità delle sensazioni

intimamente incise sulla pelle.

Fonte di luce che,

sul viso,

lascia sbocciare

un sorriso.

Raggi di allegria

sugli eventi,

sugli animi spenti,

sulla vita che va via

lasciando l’impronta di una

poesia …