A Zanna Blu

Caro uomo ombra

Ho varcato la soglia della tua cella per portarti un po’ del mio cielo:
Il mio cielo nuvoloso,
il mio cielo immenso,
il mio cielo sereno,
il mio cielo malinconico
quando assume le sembianze di un tramonto
che varca l’orizzonte dell’eternità,
il mio cielo che risorge,
il mio cielo che piove lacrime di pioggia,
il mio cielo all’alba quando nasce il sole,
il mio cielo che nevica, quando fuori è freddo,
il mio cielo tempestoso quando grandina,
il mio cielo con l’arcobaleno quando l’aria profuma di pace e di armonia.
Ho varcato la soglia della tua cella per
Donarti il mio cuore,
per donarti un po’ di luce,
per donarti la mia energia,
per donarti il mio sorriso,
per donarti la mia amicizia,
per donarti le mie mani,
per donarti un po’ della mia prigione invisibile,
per donarti le mie orecchie,
per donarti il mio perdono
per donarti la mia fede in Dio.
Caro Zanna Blu,
ho varcato le soglie della tua cella
per donarti i colori,
per donarti la natura,
per donarti i suoni,
per donarti i rumori,
per donarti gli odori,
per donarti le ali,
per donarti i sapori,
per donarti la vita
con i suoi affanni, con i suoi giorni.
Per donarti libertà,
per donarti i miei passi,
per donarti ciò che vedo.
Caro Carmelo,
Ho varcato le soglie della tua cella
Perché Volevo scorgere il viso del male,
volevo scorgere il volto del peccato.
Volevo capire la rabbia degli umani,
volevo conoscere la condanna dei colpevoli,
volevo comprendere la differenza,
ma nel tuo volto ho scoperto solo il
volto di un uomo che ha sbagliato,
il volto dell’errore,
il volto dell’umanità.
Caro Falco dalle ali spiegate,
ho varcato le soglie della tua cella
per sperare con te la tua libertà,
il tuo essere migliore,
il tuo farti amare sempre e comunque
da questo mondo che ha dimenticato che anche tu sei figlio di Dio … Solo per questo!!!